comunicato stampa

Soliera, 26 marzo 2024

 

Dopo le date sold out a Milano e Bologna dello scorso febbraio, la band britannica BDRMM torna in Italia per due sole date, la prima delle quali a Soliera, per Arti Vibe Festival venerdì 5 luglio in piazza Lusvardi, a ingresso gratuito.  

Il quartetto shoegaze di Hull bdrmm a novembre 2023 pubblicava il singolo "Mud" e a febbraio 2024 “Standard Tuning”. I brani arrivano sulla scia dell'apprezzato secondo album della band, "I Don't Know", pubblicato dall'etichetta Rock Action dei Mogwai.

L'ultimo album della band è arrivato a fine giugno con il plauso della critica: Consequence lo ha definito "uno dei loro successi più allettanti" e Rolling Stone UK lo ha descritto come "un'evoluzione caotica ed emozionante". Il singolo principale "It's Just A Bit Of Blood" è stato anche messo in playlist su BBC Radio 6 Music, e Brooklyn Vegan ha inserito il disco tra gli album della settimana affermando che "I Don't Know" li ha visti " consegnare un secondo album che è anche meglio del loro debutto".

I bdrmm sono una band di quattro elementi con sede a Hull e Leeds. Dal punto di vista musicale, le loro influenze si rifanno a Cure, Deerhunter e DIIV. La band indica i RIDE e i Radiohead tra i principali punti di riferimento. Ci sono anche echi di krautrock e post-punk, dai The Chameleons ai Protomartyr, oltre al proto-shoegaze di "The Comforts Of Madness" dei Pale Saints.

Dopo essersi formata nel 2016, la band ha suonato incessantemente, supportando artisti del calibro di Fat White Family, Her's e V**gra Boys. Il passaparola sui live della band è cresciuto rapidamente e i loro primi dischi sono stati coverizzati da artisti del calibro di So Young e The Line Of Best Fit. Quando Steve Lamacq li fa passare nel suo programma Recommends della BBC Radio 6 Music, la band viene notata dai Sonic Cathedral. L'etichetta ha ristampato il primo singolo "C:U" su un 7" nell'ambito del Singles Club e lo ha seguito con l'EP compilation "If Not, When?", che ha registrato il tutto esaurito e ha conquistato legioni di nuovi fan, tra cui Lauren Laverne, Huw Stephens e John Kennedy.

Alla fine del 2019 hanno registrato il loro album di debutto di 10 tracce, "Bedroom". Pubblicato nel luglio del 2020, il disco è un debutto riuscito e un vero passo avanti rispetto ai primi singoli, sia dal punto di vista sonoro che dei testi; parole come "It's not that I didn't try and keep my shit together / This whole ordeal just took over" (dal brano "Gush") sembrano adattarsi perfettamente ai tempi e parlare a un pubblico stanco della pandemia.

"Bedroom" è diventato uno dei successi underground del lockdown, secondo The Guardian, con recensioni entusiastiche ovunque, dai blog ai giornali. Dopo aver fatto il pieno di ascolti, aver venduto una stampa dopo l'altra ed essere entrato nelle classifiche ufficiali del Regno Unito in tre diverse occasioni, è finito nella Top 10 degli album del 2020 di Rough Trade.

Info: www.artivivefestival.it

 

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