Descrizione
Possono partecipare alla propaganda referendaria i partiti e gruppi politici rappresentati al Parlamento nazionale od europeo e ai promotori dei referendum (questi ultimi considerati come gruppo unico).
I partiti o gruppi politici rappresentati al Parlamento nazionale od europeo e il gruppo di promotori del referendum che intendano affiggere stampati, giornali murali od altri e manifesti di propaganda per il referendum devono presentare alla giunta comunale istanza di assegnazione dei relativi spazi entro il 34° giorno antecedente quello della votazione, quindi entro e non oltre lunedì 16/02/2026.
Le domande prodotte dai partiti o gruppi politici rappresentati al Parlamento nazionale od europeo dovranno essere sottoscritte dai rispettivi organi nazionali o parlamentari o dai rispettivi organi a livello regionale, provinciale o, se esistenti, a livello comunale. Le domande provenienti dal gruppo dei promotori del referendum dovranno essere sottoscritte da almeno uno dei promotori stessi. Le istanze di cui trattasi potranno essere sottoscritte anche da persone delegate da uno degli anzidetti soggetti abilitati, purché corredate del relativo atto di delega. Nessuna autenticazione è richiesta per la sottoscrizione delle domande o delle deleghe. Le domande di assegnazione degli spazi devono essere fatte pervenire al Comune, entro il suddetto termine, mediante consegna a mano (c/o URP via G. Garibaldi, 48) o con posta ordinaria oppure posta elettronica certificata all’indirizzo PEC protocollo@pec.comune.soliera.mo.it.
Dal 20/02/2026:
- è vietato il lancio o getto di volantini il luogo pubblico o aperto al pubblico;
- ogni forma di propaganda elettorale luminosa o figurativa a carattere fisso in luogo pubblico (sono escluse le insegne dei partiti);
- ogni forma di propaganda luminosa mobile.
Sempre dal 20/02/2026:
- possono tenersi riunioni referendarie senza obbligo di preavviso al Questore;
- l’uso di altoparlanti è consentito solo secondo quanto disposto dall’art. 7, comma 2d della legge 130/1975 e dall’art. 59, comma 4 del d.P.R. 495/1992;
Dal 07/03/2026 fino al 23/03/2026
E’ vietato rendere pubblici o comunque diffondere i risultati dei sondaggi demoscopici sull’esito della consultazione e sugli orientamenti politici e di voto degli elettori, anche se tali sondaggi siano stati effettuati in un periodo antecedente a quello del divieto.
Dal 21 al 23 marzo sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda referendaria diretta e indiretta, in luoghi pubblici e aperti al pubblico, le nuove affissioni di stampati, giornali murali e manifesti. Nei giorni della votazione è vietata ogni forma di propaganda entro il raggio di 200 metri dall’ingresso delle sezioni elettorali.
Ubicazione tabelloni elettorali
(si veda l'allegato).
Spazi di propaganda elettorale assegnati:
(per l’assegnazione degli spazi di propaganda referendaria si veda il prospetto allegato).
Gli aventi titolo affiggono i manifesti di propaganda referendaria ESCLUSIVAMENTE negli spazi assegnati per ognuna delle località individuate nel territorio comunale. Sono vietati gli scambi e le cessioni delle superfici assegnate tra i vari assegnatari.
