Descrizione estesa
Il castello, simbolo di Soliera, fu costruito intorno al XII secolo a scopo difensivo. Vista la sua posizione strategica tra Modena e Carpi, fu conteso nei secoli fra le nobili famiglie dei Pio e degli Este e fu oggetto di molti interventi, che lo trasformarono da disadorna fortezza in dimora signorile.
Nel Seicento gli Este elevarono Soliera a marchesato e concessero il castello alla famiglia Campori, che gli diede il proprio nome e ne rimase feudataria fino al 1796.
I Campori rimasero proprietari per altri due secoli. Dal 1990 il castello è di proprietà del Comune, che da allora lo ha più volte restaurato. L’intervento più recente è stato fatto per riparare i danni provocati dal terremoto del 2012.
Al piano terra si trovano la Biblioteca Campori e la Sala Consiliare, dove si riunisce il Consiglio Comunale e si svolgono incontri ed eventi.
In un sottotetto dal 2018 trova posto l’Acetaia Comunale, con l’aceto prodotto da uve del territorio solierese.
