Dal 30 novembre 2019 all’8 marzo 2020 il Castello Campori  ospita la mostra “Un paese ci vuole. Fotografie fra luoghi e persone del nostro territorio”. Ingresso libero.

In esposizione circa un centinaio di opere fotografiche realizzate da dieci giovani artisti, selezionati dal collettivo TerraProject: Samantha Azzani, Cosimo Calabrese, Alessandra Carosi, Umberto Coa, Nicola Dipierro, Karim El Maktafi, Simone Mizzotti, Mattia Panunzio, Luana Rigolli e Irene Tondelli.
Promossa dal Comune di Soliera, dalla Fondazione Campori e dal Centro Studi Storici Solieresi, con il sostegno della Regione Emilia Romagna (tramite un bando per attività di promozione dei centri storici delle città colpite dal terremoto del 2012), l’esposizione verrà inaugurata sabato 30 novembre, alle ore 18.
Il titolo della mostra - Un paese ci vuole - è una citazione da “La luna e i falò” di Cesare Pavese. Lo scrittore piemontese esprimeva così nel 1950 un suo personale e inquieto bisogno di attaccamento a un territorio, mentre due anni dopo, nel 1952, Cesare Zavattini e il fotografo americano Paul Strand davano vita al celebre esperimento di indagine storico-culturale sulla realtà di Luzzara, immortalato nel volume “Un paese”.
A distanza di quasi 70 anni, lasciandosi alle spalle in modo radicale i due illustri precedenti, Soliera e TerraProject scommettono su una nuova ricognizione geografica e sociale di un territorio specifico, dando vita a una narrazione collettiva, frammentaria e “laterale”. I dieci giovani fotografi - ognuno con un proprio bagaglio di interessi e visioni, dal paesaggio urbano al ritratto, alla fotografia documentaria, a quella astratta - hanno vissuto per una settimana a Soliera nel settembre 2018, indagandone in modo errante e intensivo il tessuto sociale e fisico.
“Un lavoro silenzioso, razionale”, spiegano i TerraProject, “nato prima da una selezione dei candidati in base alle loro attitudini e agli approcci stilistici alla fotografia, poi - una volta arrivati a Soliera - con una serie di incontri con storici e architetti esperti del territorio che li hanno condotti per mano nella storia e nel contesto in cui si trovavano. Giorni di vero e proprio scambio intellettuale che hanno permesso ai partecipanti di affinare la propria consapevolezza, non soltanto rispetto al territorio e ai suoi abitanti, ma anche a ciò che ciascuna e ciascuno di loro avrebbe voluto realizzare all’interno di una collettività”.
Per l’intero periodo di apertura, la mostra prevede anche un programma di eventi e laboratori didattici. Il catalogo ospita, tra gli altri, i contributi critici di Giovanna Calvenzi, personalità di spicco nel campo della fotografia contemporanea, e del giornalista e scrittore Roberto Franchini.
La mostra “Un paese ci vuole” sarà visitabile presso il Castello Campori (piazza Fratelli Sassi 2, Soliera) di sabato e domenica con orario 9-13 e 15-19.30.
Per informazioni: Fondazione Campori (+39.059.568580, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.fondazionecampori.it).

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(foto TerraProject photographers, Soliera 2018)

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