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ConsumAbile 2014: invasione Green a Soliera

notizie

 

 

ENERGIA VERDE: SOLIERA COMUNE VIRTUOSO

certificato

 

Il Comune di Soliera, precursore nell'utilizzo di energia verde (quella prodotta da fonti rinnovabili), ha contribuito in modo decisivo al conseguimento della certificazione di Ente Virtuoso rilasciata all'Unione delle Terre d'Argine dal CEV (Consorzio Energia Veneto).

Per visionare le certificazioni rilasciate dal Cev, cliccare sui link qui sotto:

Certificato fornitura energia verde

Tabella della CO2 risparmiata

 

 

consumabile 2014

 

Gli uffici comunali di Soliera sono stati i primi, in Emilia Romagna,  a "subire" l'invasione pacifica degli operatori del CEAS.

ConsumAbile 2014 è un’iniziativa promossa dalla Regione Emilia-Romagna per incentivare comportamenti sostenibili sul luogo di lavoro di tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione, limitando, ad esempio, l’uso della carta, spegnendo luci e apparecchiature elettroniche quando non servono, scegliendo alimenti locali e stagionali per la propria alimentazione, preferendo le scale all’ascensore, praticando una mobilità virtuosa e rispettosa dell’ambiente, differenziando correttamente i rifiuti, ecc. I Comuni di Carpi, Novi e Soliera, insieme al CEAS delle Terre d’Argine, sono stati scelti per l’azione più importante e innovativa di questa campagna (riservata a sole 9 realtà in tutta la Regione): l’analisi ambientale “Waste buster” (caccia allo spreco) cui sottoporre un edificio di proprietà comunale.

La scelta degli Amministratori è andata alla sede municipale del loro Comune che è stata sottoposta a un primo screening di alcuni importanti parametri: consumi energetici, consumi idrici, mobilità negli spostamenti casa-lavoro degli impiegati, organizzazione del lavoro, produzione e separazione dei rifiuti prodotti nella struttura. All’analisi tecnica, che sarà completata in questi giorni, seguiranno azioni di “ambient advertisement”, una sorta di pubblicità progresso promossa da personale del CEAS per sensibilizzare i dipendenti e orientarli verso comportamenti virtuosi dal punto di vista della sostenibilità, per agire come se? “Fossi a casa tua”. Diversi gli strumenti che saranno utilizzati per questa “invasione green” negli uffici comunali:  pillole da diffondere attraverso intranet, cartigli e adesivi da apporre negli ambienti di lavoro ma anche gadget per rendere più verdi gli uffici.

Tutta la documentazione dell’esperienza svolta nei comuni di Carpi, Novi e Soliera (comprese le relazioni dei waste buster) sarà disponibile sul sito. In rete è inoltre scaricabile e/o navigabile il “Vademecum della Sostenibilità”, si può giocare on line con “ConsumAbile” un test per verificare il proprio grado di “consumabilità”, e iscriversi al corso “Gli acquisti verdi dell’Emilia-Romagna “, che intende fornire ai partecipanti gli elementi di base sul GPP (Green Public Procurement) e su come applicare i criteri di sostenibilità ambientale nei capitolati e nelle gare d’appalto.

Perché sostenere questo progetto? Si stima che se tutti i lavoratori della Regione Emilia-Romagna andassero al lavoro in bicicletta o con i mezzi pubblici, in un anno si risparmierebbero 25 milioni di litri di benzina, evitando l’emissione nell’aria di 75 mila tonnellate di CO2. Se gli stessi evitassero di consumare carta (stampando fronte/ retro ad esempio o sfruttando la comunicazione on line), in un anno si manterrebbe in vita un bosco di 9.000 alberi con un risparmio di acqua ed energia pari a quello di 1.100 famiglie.

APPROFONDIMENTI

Consumabile 2014 - Sito ufficiale
Consumabile 2014 - QuiCEAS gennaio

 

 

RACCCOLTA DIFFERENZIATA: LE GRUCCE APPENDIABITI VANNO NEL CONTENITORE DELLA PLASTICA.

  GRUCCE

Buone notizie per l'ambiente. Grazie ad una direttiva europea recepita dal Conai (il Consorzio Nazionale Imballaggi), dal 1° Gennaio 2014 sarà possibile conferire nel bidone o nel sacco giallo per la raccolta differenziata anche le grucce in plastica, comunemente chiamate appendiabiti o stampelle. La normativa europea, infatti, assimila le grucce in plastica (anche se hanno il gancio metallico) agli altri imballaggi in platica, rendendole riciclabili. Le grucce metalliche, invece, generalmente utilizzate da lavanderie e stirerie, dovranno essere raccolte insieme agli imballaggi di alluminio e acciaio.

 

Circolare del CONAI

 

 

 

ADESIONE ALLA CAMPAGNA EUROPEA "UN ANNO CONTRO LO SPRECO"LOGO CAMPAGNA

 

 

Il Comune di Soliera ha aderito alla campagna europea UN ANNO CONTRO LO SPRECO, con la quale, per la prima volta, l’Italia affronta in modo organico il problema degli sprechi alimentari e mira a raggiungere dal “basso”, cioè con l’impegno capillare delle pubbliche amministrazioni e del territorio, gli obiettivi già condivisi e fissati dal Parlamento Europeo nella lotta allo spreco. Lo spreco alimentare è un paradosso del nostro tempo: da un lato la richiesta di aumentare la produzione alimentare per sfamare una popolazione mondiale in costante crescita, che nel 2050 potrebbe superare i 9 miliardi; dall'altro la desolante costatazione che più di un terzo del cibo prodotto viene sprecato.

Le statistiche dicono che, anche nel nostro Paese, quasi la metà degli sprechi avviene tra le mura domestiche e che questo spreco, grazie ad alcuni accorgimenti, potrebbe essere in gran parte evitato. Ecco perché il Comune di Soliera è interessato ad impegnarsi per divulgare i contenuti della campagna europea contro lo spreco, sensibilizzando l'opinione pubblica sul valore del cibo e sulle conseguenze dello spreco alimentare dal punto di vista economico, ambientale e sociale.

Per contribuire a raggiungere l'ambizioso ma necessario obiettivo di dimezzare, entro il 2025, gli sprechi alimentari, nel corso degli ultimi anni
il Comune di Soliera  ha dato vita ad iniziative concrete. Nel 2007 ha affidato ad Auser la gestione del Mercatino del Riutilizzo, un modo per evitare che oggetti ancora utilizzabili divengano rifiuti, destinando i proventi delle vendite ad iniziative di utilità sociale e ambientale. Nel Gennaio 2014 apre il social market "Il Pane e le Rose": un progetto basato su una rete di solidarietà che, con la collaborazione di produttori, negozi, attività industriali e agricole, associazionismo e  cittadini cerca di recuperare prodotti alimentari (e non solo), che, tramite il social market, possano essere redistribuiti ad una fascia di cittadini economicamente deboli ed in difficoltà. All'interno del social market, inoltre, si terranno corsi di educazione alimentare, di economia ed ecologia domestica, per rendere il consumatore sempre più consapevole del disastroso impatto economico, sociale e ambientale degli sprechi e, di conseguenza, della assoluta necessità di evitarli.

Aderendo alla campagna antispreco, il Comune di Soliera si impegna a rispettare la carta Spreco Zero: un documento che contiene un decalogo di buone pratiche contro lo spreco alimentare e rende immediatamente operative le indicazioni dettate dal Parlamento europeo. La prima iniziativa pubblica è stata la proclamazione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare in Italia, tenutasi a Roma, il 5 Febbraio 2014: quando è stata convocata una vera e propria Consulta anti spreco, composta da enti, associazioni, organizzazioni e imprese.

Per approfondire:

SITO WEB DELLA CAMPAGNA

Guida per l'energia

Guida per l'acqua

Osservatorio sullo spreco alimentare

Carta SRECO ZERO

 

 

Approfondimento 

IL PATTO DEI SINDACI 

 

immagine del logo del patto dei sindaci

Il Patto dei Sindaci (in Inglese: Convenant of Mayors) è una iniziativa promossa dalla Commissione Europea, a partire dal Gennaio 2008, per coinvolgere attivamente le città europee nella strategia verso il risparmio energetico (ridurre del 20% le emissioni di gas serra entro il 2020) e la sostenibilità ambientale (ridurre la produzione di rifiuti). Il Patto, al quale hanno aderito sino ad ora oltre 1600 città, tra cui 20 capitali europee e numerose città di paesi non membri della UE, fornisce alle amministrazioni locali l'opportunità di impegnarsi concretamente nella lotta al cambiamento climatico, attraverso interventi che influiscono direttamente sulla qalità della vita dei cittadini, come la mobilità pulita, la riqualificazione energetica, di edifici pubblici e privati, e la sensibilizzazione dei cittadini in tema di consumi energetici. Il Patto dei Sindaci, quindi, rappresenta anche un'occasione di crescita per l'economia locale, favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro ed agendo da tgraino  per lo sviluppo della Green Economy sul territorio.

 

PIANO D'AZIONE PER L'ENERGIA SOSTENIBILE

I comuni che sottoscrivono il Patto dei Sindaci si impegnano ad approvare, entro un anno dalla firma del patto, il proprio Piano d'azione per l'energia sostenibile (SEAP), lo strumento che prevede misure politiche concrete, chiamate azioni, da attuare per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

 

Piano d'azione adottato dal comune di Soliera

Il Comune di Soliera intende perseguire gli obiettivi di risparmio energetico ed utilizzo delle fonti rinnovabili di energia al fine di ridurre le emissioni di CO2 del 20% al 2020, dotandosi come strumento operativo di un Piano Energetico, che traduca in azioni le linee di indirizzo che l'amministrazione ha elaborato, per definire l'idea complessiva di sviluppo della città nel prossimo decennio, prendendo le istanze dall'utilizzo del territorio e dalla forma della città, come organismo sostenibile, come spazio in ci si articolano le buone pratiche e la formazione dei cittadini.

L'Ente pubblico, consapevole della crisi climatica ed energetica, promuove una sensibilità nuova ed un'accelerazione verso la sostenibilità, facendosi primo attore del cambiamento attraverso la realizzazione di interventi sul patrimonio pubblico che, a fronte di una riduzione parziale delle emissioni commisurata al bilancio complessivo territoriale, assumono un ruolo esemplare presso la collettività.

 

 

 

 

 

 

  • Disegno della città

  • Funzione esemplare dell'Ente Pubblico

  • Comunicazione, formazione ed educazione

 

sono le parole d'ordine, le tematiche individuate come i cardini del sistema su cui investire perché in grado di innescare il cambiamento.

Su queste istanze si articolano le linee di indirizzo che definiscono il quadro di azione complessivo: la visione di una città più salubre, più consapevole, più sostenibile



LINEE D'INDIRIZZO

 

 

  1. FORMA DELLA CITTA' E USO DEL TERRITORIO:


 

Il territorio è un bene finito


1.1 contenere la forma della città, non prevedere espansioni residenziali, ma trovare all'interno della città, nella razionalizzazione degli spazi e nella riqualificazione urbana nuovi strumenti di crescita.

1.2 Razionalizzazione del verde pubblico e parchi urbani ed extraurbani: strumento di disegno della città e per l'abbattimento delle emissioni di CO2


 

 

  1. PATRIMONIO PUBBLICO:

 


Riduzione del fabbisogno energetico: riqualificazione ed efficienza


2.1 Riduzione dei consumi energetici degli edifici

2.2 Certificazioni energetiche su tutti gli edifici pubblici

2.3 Utilizzo delle coperture degli edifici pubblici per la produzione di energia da fotovoltaico

2.4 Acquisti verdi per la pubblica amministrazione

2.5 Riqualificazione dell'Illuminazione pubblica



  1. EDILIZIA SCOLASTICA E FORMAZIONE:

 


Riduzione del fabbisogno energetico e “progetti modello”:

formazione alla sostenibilità


3.1 Nuove realizzazioni a basso consumo energetico ed a carattere dimostrativo

3.2 Interventi di manutenzione per la riduzione dei consumi energetici sugli edifici esistenti

3.3 Utilizzo delle coperture degli edifici pubblici per la produzione di energia da fotovoltaico

Programmi di certificazione ambientale nelle scuole, promozione e realizzazione di percorsi pedonali casa-scuola protetti con la collaborazione di assistenti civici, progetti didattici sulla biodiversità ed educazione ambientale



  1. MOBILITA' E TRASPORTI:


    1. Completamento, potenziamento e messa in sicurezza della rete di percorsi ciclabili e pedonali. Razionalizzazione dei percorsi, interventi per la riduzione delle velocità di attraversamento all'interno dei centri abitati

    2. Navetta locale di collegamento tra frazioni e capoluogo e di connessione con la rete extraurbana

    3. Parco macchine pubblico: acquisto di veicoli a metano o gpl

    1. Incentivi per la conversione del parco macchine privato, da benzina a metano o gpl


  1. RIFIUTI E RACCOLTA DIFFERENZIATA:


5.1 Superamento del sistema di raccolta in uso: introduzione sistema di raccolta porta a porta, razionalizzazione del Centro di Raccolta,introduzione di una tariffa pro-capite, pesata sull'effettiva produzione di rifiuti

5.2 Riduzione della produzione di rifiuti: potenziamento del mercatino del riutilizzo, incentivi per l'acquisto di pannolini ecologici, ...


  1. COMUNICAZIONE E FORMAZIONE:


6.1 Incontri d'informazione rivolti ai cittadini

6.2 Pubblicazioni, mostre, ecc... di studi, progetti, esperienze modello sul risparmio energetico, promuovere collaborazioni con Atenei, Albi professionali, Associazioni di categoria, ?

6.3 Allargamento e potenziamento della rete ADSL sull'intero territorio, introduzione del servizio Wi-Fi



  1. EDILIZIA PRIVATA ED ATTIVITA' PRODUTTIVE:


Lo sviluppo economico e tecnologico a favore della sostenibilità: riqualificazione, risparmio energetico, valorizzazione dei prodotti locali


7.1 Attivazione e promozione di un tavolo di confronto e collaborazione tra Amministrazione e Associazioni di categoria delle attività produttive, del settore edile e dell'agricoltura

7.2 Incontri di formazione ed aggiornamento rivolti a progettisti ed operatori del settore edile7.3 Redazione di una banca dati delle professionalità presenti sul territorio

7.4 Ricerca ed individuazione di strategie di promozione, incentivazione, supporto per ridurre i consumi energetici nell'edilizia privata

7.5 Incentivi ai cittadini


  1. AGRICOLTURA


8.1 Fotovoltaico in zona agricola fino a 200kW

8.2 Promozione di un mercato a km. 0

8.3 Promozione e divulgazione di esperienze locali di risparmio energetico ed utilizzo di energia da fonti rinnovabili.

 

 

Per approfondire:

www.pattodeisindaci.eu

www.pattodeisindaci@upinet.it

www.pattosindacimodena.it

www.covenant.it

 

 

notizie

 

Incentivi per acquisto di pannolini lavabili

foto pannolini lavabili

Finalità dell'iniziativa

Con delibera del 27-9-2011 il Consiglio comunale di Soliera ha approvato un sistema di incentivi per promuovere l’acquisto e l’utilizzo di pannolini lavabili. I pannolini comunemente utilizzati, infatti, sono del tipo usa e getta e producono una quantità di rifiuti impressionante: basti pensare che nei primi tre anni di vita ogni neonato consuma, in media, 6.000 pannolini, cioè quasi una tonnellata di materiale da smaltire. E i vantaggi non sono soltanto ambientali: a cominciare dal fatto che i pannolini lavabili, essendo prodotti con tessuti naturali, riducono le sindromi allergeniche. Il loro acquisto, inoltre, consente alle famiglie un notevole risparmio economico: se consideriamo che tre anni di pannolini usa e getta costano  fra i 1.500 e i 2.000 Euro, mentre per quelli lavabili non si superano i 900 (800 per il materiale e 100 per il lavaggio).

Destinatari

Pssono richiedere l'incentivo, consistente in uno sconto fino a 100 euro sull'imponibile della tariffa integrata ambientale (tassa sui rifiuti), tutte le  famiglie residenti nel Comune di Soliera con figli (anche in affido, o in adozione) di età compresa tra zero e tre anni, o in attesa di un figlio, che abbiano acquistato almeno 20 pannolini pannolini lavabili. La richiesta deve essere presentata entro il 31 Dicembre di ogni anno presso il servizio scolastico dell'Unione delle Terre d'Argine, allegando la documentazione giustificativa della spesa sostenuta, e, nel caso il figlio non sia ancora nato, il certificato di gravidanza.

 

 

Nuova scuola materna di via Gambisa

foto della nuova scuola materna di via gambisa

La nuova scuola materna di via Gambisa, inaugurata alla presenza del ministro dell'Istruzione dell'Università e della ricerca Francesco Profumo, sostituisce il vecchio plesso scolastico di via Bixio, risalente agli anni 70: l'intervento fa parte del piano di riqualificazione dell'edilizia scolastica che prevede la messa in sicurezza di edifici secondo normativa sismica, oltre che del piano di riqualificazione energetica del patrimonio pubblico.

Si tratta di un edificio costruito nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico, principi fondanti del Patto dei Sindaci, il protocollo per la riduzione della co2 a cui il Comune di Soliera aderisce. Rivestita completamente in legno, la struttura, oltre ad essere dotata delle più avanzate tecnologie antisismiche, ha ottenuto la classe energetica A, avendo un fabbisogno energetico di soli 3.90 kWh/mc per anno. Dispone inoltre di un impianto fotovoltaico da 27 Kw, di pannelli solari e pannelli radianti a pavimento.

 

 

Piano piste ciclabili e alberature stradali

foto pista ciclabile alberata

L'amministrazione comunale ha messo a punto un piano che delinea le linee guida strategiche per lo sviluppo delle piste ciclabili e la manutenzione e riorganizzazione delle alberature stradali.

Il sistema di piste ciclabili che  negli ultimi anni il comune di Soliera ha  realizzato, mediante interventi diretti ed accordi con i privati, ha lo scopo di favorire la mobilità, la sicurezza e il benessere dei cittadini. Le piste presenti sul territorio comunale sono realizzate all'interno dei centri abitati e sono percorsi ciclo-pedonali, percorribili, cioè, sia da velocipedi sia da pedoni. Le tipologie principali sono due: quelle ricavate dalla sede stradale, suddividendo la pista ciclabile dalla carreggiata sia mediante muretto e paletti dissausori, sia con semplice striscia a terra; e quelle ricavate all'interno di aree verdi di proprietà comunale mediante pavimentazione della sede ciclo pedonale. Tra gli interventi più recenti si segnalano: la realizzazione dell’ultimo tratto di ciclabile in Stradello Morello che ha consentito il collegamento dei due rami esistenti delle piste di Via Roma e della zona industriale; il completamento di un tratto di ciclabile tra la Chiesa di Limidi e Via Papotti. Sono invece programmati per il prossimo futuro: l’imminente costruzione della ciclabile prospiciente la via Carpi-Ravarino a servizio del quartiere afferente a Via Risorgimento sempre a Limidi; la realizzazione del percorso ciclopedonale che collegherà Appalto a Soliera, tramite il cavalcaferrovia; e la realizzazione della pista ciclopedonale a Sozzigalli che pone in collegamento la zona industriale di Via Costa, con zona della Chiesa, correndo lungo la Carpi-Ravarino. Infine, in occasione dei lavori di collegamento del depuratore di Soliera a Carpi, Aimag tomberà circa 300 metri del cavo Arginetto al di sopra del quale verrà costruita una ciclopedonale che continuerà l’esistente pista fino all’incrocio con via Santa Maria.

Il piano strutturale delle alberature stradali è un insieme di regole da seguire per riprogettare il verde urbano e in particolare le alberature che caratterizzano i viali cittadini. Una buona gestione del verde, infatti, non solo rende più gradevole il paesaggio urbano ma contribuisce a ridurre le alterazioni climatiche, poiché gli alberi catturano la CO2 e gli altri inquinanti diffusi nell'aria, abbattono le polveri sospese e stemperano gli eccessi termici.

 Per un corretto approccio, il disegno urbanistico dovrebbe quindi individuare adeguate aree di rimboschimento, vero e proprio polmone verde della città; e, nella scelta delle alberature stradali, affidarsi non soltanto a criteri estetici, ma valutare anche aspetti funzionali ed ecologici: come le caratteristiche biologiche, la capacità di adattarsi all'ambiente antropico e la distanza tra gli esemplari. Con la conseguenza che i viali, nel prossimo futuro, potrebbero essere formati piante di diverse specie.

Inoltre, allo scopo di mantenere l'integrità del  verde urbano e, al tempo stesso, di tutelare l'incolumità pubblica, il piano delle alberature prevede anche un'attività di monitoraggio e verifica periodica dello stato vegetativo: attraverso la quale stabilire le piante da potare, diradare o, nei casi più gravi, da eliminare sostituire con un nuovo esemplare.

 

 

Raccolta differenziata a Soliera: storia di un successo.

 

immagine raccolta differenziata

Aumentare il volume della raccolta differenziata è uno dei principi qualificanti del Patto dei Sindaci, al quale il Comune di Soliera ha aderito nel 2010. I dati forniti da Aimag relativi ai primi sette mesi del 2012 dicono che la raccolta differenziata è passata dal 49,3% al 67,7%: un traguardo importante, che posiziona Soliera fra i comuni più virtuosi della provincia di Modena. L'obiettivo del 65%, imposto dalla legislazione europea, è stato quindi superato: merito del sistema di raccolta porta a porta, introdotto a fine ottobre 2011 (dal quale sono escluse soltanto le frazioni di Sozzigalli, Secchia ed Appalto) e della disponibilità dei cittadini solieresi, che hanno dimostrato grande senso civico ed ecologico.

La raccolta differenziata supera il settanta per cento - comunicato stampa

 

 

Inaugurata la nuova pista ciclabile.

segnale di pista ciclabile

Domenica 9 settembre, in occasione della tradizionale biciclettata Soliera in bici è stata inaugurata la nuova pista ciclabile, che collega in sicurezza Soliera alla località Appalto. Il percorso, con i suoi 850 metri di lunghezza, si aggiunge agli oltre 20 Km di piste ciclabili già esistenti sul comune di Soliera, e fa parte del piano dei percorsi ciclabili presentato lo scorso marzo in Consiglio Comunale, che prevede una lunghezza complessiva di oltre 8 km (infatti altri interventi sono in corso di realizzazione). Il potenziamento della rete di percorsi ciclabili è uno dei punti qualificanti del Seap, il piano di azione per l'energia sostenibile adottato dal Comune di Soliera come effetto dell'adesione al Patto dei Sindaci.

 

 

I volontari del verde

immagine per rolametno volontari del verde

Con delibera n° 34 del  22 Maggio 2012 è stato approvato il regolamento per l'adozione della aree verdi pubbliche, uno strumento che consente ai cittadini di partecipare su base volontaria alla gestione del verde. I presupposti di questa svolta sono due: da un lato la richiesta, più volte espressa dalla cittadinanza, di prendersi cura delle aree verdi circostanti; dall'altro la crescente difficoltà delle amministrazioni pubbliche, colpite dalla crisi che attanaglia l'Europa, a garantire la necessaria manutenzione del verde pubblico e il conseguente decoro urbano. Le attività che i volontari possono svolgere sono molteplici e spaziano dalla potatura all'arredo. Per adottare un area verde (di qualsiasi tipo: parchi, giardini pubblici, ma anche cortili scolastici, fioriere e rotatorie) il regolamento prevede che i cittadini (come pure associazioni, organizzazioni di volontariato, istituiti scolastici, imprese e condomini)  stipulino con l'ente convenzioni nelle quali viene fissata una serie di criteri di intervento che i volontari, nella loro attività, sono tenuti a rispettare.

 

 

PROBONO EMILIA: un posto al sole per le scuole

impianto fotovoltaico

É ufficiale: grazie ai proventi di due impianti fotovoltaici appositamente costruiti nel comune di Lugo, in provincia di Ravenna, nei prossimi 20 anni i comuni dell'Unione potranno contare su oltre 500.000 euro da destinare alla riqualificazione dell'edilizia scolastica colpita dal sisma. É la prova che l'energia solare, oltre che a benefici ambientali, può anche produrre solidarietà. Il progetto no profit, significativamente denominato “Probono Emilia”, è andato in porto per merito di una rete di soggetti uniti dalla precipua volontà di aiutare la ricostruzione post terremoto nei comuni delle Terre d'Argine: a partire dai promotori, le imprese imolesi Pro-Fin e Evm, e dalla EVI 6, la società che ha realizzato l'intervento, passando per Upsolar, che ha fornito i pannelli ad un costo ridotto, fino all'azienda Protesa spa, che ha costruito l’impianto; e senza dimenticare, ovviamente, i finanziatori dell'iniziativa; la Bcc della Romagna Occidentale, capofila di un pool di Banche di Credito Cooperativo dell'Emilia Romagna.

L'intervento comprende due impianti fotovoltaici a terra che sono stati realizzati e allacciati a tempo di record il 24 agosto del 2012 in un terreno non agricolo, per preservare il territorio, nell’area ex inceneritore a Lugo di Romagna, di proprietà del Comune, che ha ceduto l’area con diritto di superficie a titolo oneroso. Il calcolo delle risorse economiche prodotte deriva dalla previsione 1350h all’anno di attività, basata sulle performance storiche degli impianti realizzati da Protesa spa con tecnologie analoghe, su impianti realizzati nel periodo 2009-2012 per oltre 10MW di potenza installata. I due impianti, che occupano una superficie complessiva di 9424 mq (4712mqx2) di terreno, hanno una potenza di 189 kWp ciascuno, con una produzione di energia pulita annuale in grado di soddisfare il fabbisogno di energia di circa 130 famiglie per i prossimi 25 anni e di ridurre le emissioni inquinanti, sempre nello stesso arco di tempo, di 4055 tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera, pari 1723 tonnellate di petrolio non bruciate (Tep). L’investimento complessivo per la costruzione dei due impianti è pari a 830 mila euro, che comprendono il costo di realizzazione, il diritto di superficie, la progettazione e gli allacciamenti.

  

WI-FI GRATUITO A SOLIERA

logo wi fi a soliera

Una rete wi-fi gratuita in centro storico: WispER è il nuovo servizio che il Comune di Soliera mette a disposizione dei cittadini e garantisce la connessione ad internet tramite smartphone, tablet o computer portatili 24 ore su 24, a traffico illimitato. Le aree coperte dal servizio, per ora, sono piazza Lusvardi, il parco Campori, piazza Fratelli Sassi, via Nenni, il Nuovo Cinema Teatro Italia e i giardini adiacenti.
Per iscrivervi, cliccate qui

 

 

PREMIO SOSTENIBILITA' 2013: MENZIONE SPECIALE RICOSTRUZIONE PER LA NUOVA SCUOLA ELEMENTARE DI SOLIERA.

FOTO NUOVA SCUOLA GARIBALDI

La nuova scuola elementare Garibaldi di Soliera, costruita in soli 45 giorni tra la fine dell'estate e i primi giorni dell'autunno del 2012, a seguito del sisma che aveva reso inagibile l'edificio storico di via Roma, ha conseguito la menzione speciale del prestigioso Premio Sostenibilità 2013. Per la giuria, l'edificio che si trova in via Caduti di Nassiriya, realizzato con un sistema costruttivo prefabbricato in legno e assemblato a secco, ha meritato la menzione speciale per la ricostruzione delle zone colpite dal sisma del maggio 2012 in Emilia-Romagna. L’edificio rappresenta una grande sfida in relazione alla qualità costruttiva e alle tempistiche ridotte di realizzazione, senza rinunciare a offrire un ambiente confortevole e sicuro, di facile manutenzione, con buone performance di risparmio energetico. La valutazione ingegneristica del progetto ha necessariamente tenuto conto non solo delle soluzioni adottate ma anche delle rimarchevoli tempistiche realizzative, tanto più apprezzabili quanto più si rendeva necessario in chiave di positivo effetto sociale la ripresa post-sisma delle attività formative obbligatorie per i bambini. Nello specifico, la giuria ha definito ottime le prestazioni energetiche generali previste, con un significativo tocco sostenibile nel prevedere un'integrazione intelligente tra caldaia a condensazione e pompa di calore. La cerimonia di premiazione è programmata per venerdì 22 novembre, alle ore 9:30, presso la sede dell'Aess (Agenzia per l'Energia e lo Sviluppo sostenibile) di Modena.

link al verbale della giuria
 

 

 

ADESIONE ALLA CAMPAGNA EUROPEA "UN ANNO CONTRO LO SPRECO"LOGO CAMPAGNA

 

 

Il Comune di Soliera ha aderito alla campagna europea UN ANNO CONTRO LO SPRECO, con la quale, per la prima volta, l’Italia affronta in modo organico il problema degli sprechi alimentari e mira a raggiungere dal “basso”, cioè con l’impegno capillare delle pubbliche amministrazioni e del territorio, gli obiettivi già condivisi e fissati dal Parlamento Europeo nella lotta allo spreco. Lo spreco alimentare è un paradosso del nostro tempo: da un lato la richiesta di aumentare la produzione alimentare per sfamare una popolazione mondiale in costante crescita, che nel 2050 potrebbe superare i 9 miliardi; dall'altro la desolante costatazione che più di un terzo del cibo prodotto viene sprecato.

Le statistiche dicono che, anche nel nostro Paese, quasi la metà degli sprechi avviene tra le mura domestiche e che questo spreco, grazie ad alcuni accorgimenti, potrebbe essere in gran parte evitato. Ecco perché il Comune di Soliera è interessato ad impegnarsi per divulgare i contenuti della campagna europea contro lo spreco, sensibilizzando l'opinione pubblica sul valore del cibo e sulle conseguenze dello spreco alimentare dal punto di vista economico, ambientale e sociale.

Per contribuire a raggiungere l'ambizioso ma necessario obiettivo di dimezzare, entro il 2025, gli sprechi alimentari, nel corso degli ultimi anni
il Comune di Soliera  ha dato vita ad iniziative concrete. Nel 2007 ha affidato ad Auser la gestione del Mercatino del Riutilizzo, un modo per evitare che oggetti ancora utilizzabili divengano rifiuti, destinando i proventi delle vendite ad iniziative di utilità sociale e ambientale. Nel Gennaio 2014 apre il social market "Il Pane e le Rose": un progetto basato su una rete di solidarietà che, con la collaborazione di produttori, negozi, attività industriali e agricole, associazionismo e  cittadini cerca di recuperare prodotti alimentari (e non solo), che, tramite il social market, possano essere redistribuiti ad una fascia di cittadini economicamente deboli ed in difficoltà. All'interno del social market, inoltre, si terranno corsi di educazione alimentare, di economia ed ecologia domestica, per rendere il consumatore sempre più consapevole del disastroso impatto economico, sociale e ambientale degli sprechi e, di conseguenza, della assoluta necessità di evitarli.

Aderendo alla campagna antispreco, il Comune di Soliera si impegna a rispettare la carta Spreco Zero: un documento che contiene un decalogo di buone pratiche contro lo spreco alimentare e rende immediatamente operative le indicazioni dettate dal Parlamento europeo. La prima iniziativa pubblica è stata la proclamazione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare in Italia, tenutasi a Roma, il 5 Febbraio 2014: quando è stata convocata una vera e propria Consulta anti spreco, composta da enti, associazioni, organizzazioni e imprese.

Per approfondire:

SITO WEB DELLA CAMPAGNA

Guida per l'energia

Guida per l'acqua

Osservatorio sullo spreco alimentare

Carta SRECO ZERO

 

 

  GRUCCE

RACCCOLTA DIFFERENZIATA: LE GRUCCE APPENDIABITI VANNO NEL CONTENITORE DELLA PLASTICA.

Buone notizie per l'ambiente. Grazie ad una direttiva europea recepita dal Conai (il Consorzio Nazionale Imballaggi), dal 1° Gennaio 2014 sarà possibile conferire nel bidone o nel sacco giallo per la raccolta differenziata anche le grucce in plastica, comunemente chiamate appendiabiti o stampelle. La normativa europea, infatti, assimila le grucce in plastica (anche se hanno il gancio metallico) agli altri imballaggi in platica, rendendole riciclabili. Le grucce metalliche, invece, generalmente utilizzate da lavanderie e stirerie, dovranno essere raccolte insieme agli imballaggi di alluminio e acciaio.

 

Circolare del CONAI

 

 

 

ConsumAbile 2014: invasione Green a Soliera

consumabile 2014

 

Gli uffici comunali di Soliera sono stati i primi, in Emilia Romagna,  a "subire" l'invasione pacifica degli operatori del CEAS.

ConsumAbile 2014 è un’iniziativa promossa dalla Regione Emilia-Romagna per incentivare comportamenti sostenibili sul luogo di lavoro di tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione, limitando, ad esempio, l’uso della carta, spegnendo luci e apparecchiature elettroniche quando non servono, scegliendo alimenti locali e stagionali per la propria alimentazione, preferendo le scale all’ascensore, praticando una mobilità virtuosa e rispettosa dell’ambiente, differenziando correttamente i rifiuti, ecc. I Comuni di Carpi, Novi e Soliera, insieme al CEAS delle Terre d’Argine, sono stati scelti per l’azione più importante e innovativa di questa campagna (riservata a sole 9 realtà in tutta la Regione): l’analisi ambientale “Waste buster” (caccia allo spreco) cui sottoporre un edificio di proprietà comunale.

La scelta degli Amministratori è andata alla sede municipale del loro Comune che è stata sottoposta a un primo screening di alcuni importanti parametri: consumi energetici, consumi idrici, mobilità negli spostamenti casa-lavoro degli impiegati, organizzazione del lavoro, produzione e separazione dei rifiuti prodotti nella struttura. All’analisi tecnica, che sarà completata in questi giorni, seguiranno azioni di “ambient advertisement”, una sorta di pubblicità progresso promossa da personale del CEAS per sensibilizzare i dipendenti e orientarli verso comportamenti virtuosi dal punto di vista della sostenibilità, per agire come se? “Fossi a casa tua”. Diversi gli strumenti che saranno utilizzati per questa “invasione green” negli uffici comunali:  pillole da diffondere attraverso intranet, cartigli e adesivi da apporre negli ambienti di lavoro ma anche gadget per rendere più verdi gli uffici.

Tutta la documentazione dell’esperienza svolta nei comuni di Carpi, Novi e Soliera (comprese le relazioni dei waste buster) sarà disponibile sul sito. In rete è inoltre scaricabile e/o navigabile il “Vademecum della Sostenibilità”, si può giocare on line con “ConsumAbile” un test per verificare il proprio grado di “consumabilità”, e iscriversi al corso “Gli acquisti verdi dell’Emilia-Romagna “, che intende fornire ai partecipanti gli elementi di base sul GPP (Green Public Procurement) e su come applicare i criteri di sostenibilità ambientale nei capitolati e nelle gare d’appalto.

Perché sostenere questo progetto? Si stima che se tutti i lavoratori della Regione Emilia-Romagna andassero al lavoro in bicicletta o con i mezzi pubblici, in un anno si risparmierebbero 25 milioni di litri di benzina, evitando l’emissione nell’aria di 75 mila tonnellate di CO2. Se gli stessi evitassero di consumare carta (stampando fronte/ retro ad esempio o sfruttando la comunicazione on line), in un anno si manterrebbe in vita un bosco di 9.000 alberi con un risparmio di acqua ed energia pari a quello di 1.100 famiglie.

APPROFONDIMENTI

Consumabile 2014 - Sito ufficiale
Consumabile 2014 - QuiCEAS gennaio

 

pagine utili 

Piano di azione per l'energia sostenibile (SEAP)

Patto dei Sindaci per l'ecologia e l'energia sostenibile;

Greenpeace deforestazione e foreste a rotoli;

Ermes ambiente;

WWF Italia.

 

 

iniziative

 

 

 

  1. VOLANTINO FESTA DELL'ALBERO

 

 

 

 







 

 

 

 

 

 

 

 

 

scritto da carlo mantovani  28/05/2014
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